Salvador rompe gli indugi e appoggia De Anna - Data: 25/06/2004
L'affondo arriva infine da Michelangelo Agrusti , alleato del centrosinistra con Rinascita. «Far vincere Zaia significa sconfiggere il partito degli sprechi e delle menzogne. L'accettazione della falsa idea della Provincia Autonoma da parte del candidato del centrodestra configura l'intera coalizione come un soggetto Lega-dipendente dai programmi e dai numeri. Dopo la secessione dall'Italia e la secessione di Pordenone dal Friuli, l'unica vera secessione è quella dalla verità».

(ldf) Ultimi botti prima del ballottaggio che dovrà sancire il nuovo presidente della Provincia. Nel corso di una conferenza stampa il consigliere regionale del gruppo misto, Maurizio Salvador, ha rotto gli indugi e - a titolo personale come ha spiegato - si è schierato con Elio De Anna. «Ora che la situazione è definita - ha fatto presente - che si conoscono i candidati, i due schieramenti e i programmi, ho sciolto le riserve e mi schiero a favore di Elio De Anna». Finisce, insomma,l'innamoramentocon il centrosinistra, durato circa un anno. È chiaro, infatti, che con questa posizione Salvador non troverà più porte aperte a Intesa Democratica. «È una scelta - ha concluso - che ho preso in piena autonomia e nella consapevolezza che mentre De Anna all'interno della sua coalizione avrà ampi margini di manovra, Zaia, sorretto da sette partiti, più altri due che si sono aggiunti ora sarà di fatto ingessato. Inoltre la sua coalizione è squilibrata a Sinistra e per un uomo di centro moderato come il sottoscritto questo è un fatto politico che pesa parecchio». Sempre ieri il Nuovo Psi ha sottoscritto l'accordo programmatico con il candidato presidente della Casa delle Libertà. Una intesa che passa attraverso l'accoglimento di alcuni punti programmatici ma che non vincola, sotto l'aspetto politico i Socialisti di Gilleri al centrodestra. Ad appoggiare De Anna anche l'Unione pensionati del Triveneto coordinata da Giovanni Strasiotto. A sostenere Sergio Zaia, invece, l'altra sera si sono presentati Riccardo illy, Gianfranco Moretton e Ludovico Sonego. In precedenza si erano mossi il sindaco del capoluogo, Sergio Bolzonello e Alvaro Cardin di Vivo Pordenone. L'affondo arriva infine da Michelangelo Agrusti , alleato del centrosinistra con Rinascita. «Far vincere Zaia significa sconfiggere il partito degli sprechi e delle menzogne. L'accettazione della falsa idea della Provincia Autonoma da parte del candidato del centrodestra configura l'intera coalizione come un soggetto Lega-dipendente dai programmi e dai numeri. Dopo la secessione dall'Italia e la secessione di Pordenone dal Friuli, l'unica vera secessione è quella dalla verità».

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