Pordenone Ricompattamento ... - Data: 26/06/2004
sinistra, invece, non ci sono stati apparentamenti, ma solo accordi politici. Zaia li ha sottoscritti con Michelangelo Agrusti (Rinascita pordenonese) e con Mario Puiatti (Convergenza per Puiatti) ai quali, in caso di vittoria, andranno un assessorato a testa.
Ricompattamento della Casa delle Libertà, con l'apparentamento Polo-Lega; solo accordi politici, invece, per il centrosinistra: è questa la situazione per il ballottaggio per l'elezione del presidente della Provincia di Pordenone cui concorrono l'uscente Elio De Anna (Fi) e Sergio Zaia (Ds). La Lega - che al primo turno aveva candidato Edouard Ballaman che ha avuto il 15,7\% - ha siglato un accordo di apparentamento con il Polo «sulla base del progetto di Provincia autonoma» sostenuto dal Carroccio. Anche il nuovo Psi - al primo turno aveva candidato alla carica di presidente Alessandro Gilleri - ha dichiarato di sostenere De Anna senza però giungere a un apparentamento «perché - precisa Gilleri - vogliamo mantenere la nostra autonomia dalla Cdl».
A sinistra, invece, non ci sono stati apparentamenti, ma solo accordi politici. Zaia li ha sottoscritti con Michelangelo Agrusti (Rinascita pordenonese) e con Mario Puiatti (Convergenza per Puiatti) ai quali, in caso di vittoria, andranno un assessorato a testa. Vitto Claut, il sesto candidato a presidente della provincia del primo turno, rappresentante di una lista di Consumatori, ha infine lasciato libertà di voto ai propri sostenitori. Al primo turno Zaia si impose con il 40,3\% dei suffragi, mentre De Anna si fermò al 37,4\%. A pesare sarà soprattutto il numero di elettori che si ripresenterà alle urne. Nel 1999, tra primo e secondo turno si persero per strada il 30 per cento degli elettori. Scelta tra centrodestra e centrosinistra anche a Sacile dove si vota il sindaco:la sfida è tra Roberto Cappuzzo (Intesa Democratica) e Roberto Ceraolo (Cdl). Per Cappuzzo - che non si è apparentato - sono arrivati appoggi degli altri ex candidati sindaci Guido Galet e Franco Cesa, di Giuseppe Montanari e alcuni candidati della lista civica "Sindaco Insieme - Montanari". Ceraolo, dopo l'apparentamento con la Lega Nord Padania, sarà invece sostenuto anche dall'Udc e dalla Lista civica "Sacile e le frazioni".