CAMERA DI COMMERCIO VERSO IL RINNOVO - Data: 28/06/2008
Iniziate le manovre per la presidenza dell’Ente. La decisione spetta alle categorie, ma la politica potrebbe inserirsi
Camera di commercio, sfida a tre
Il lizza l’uscente Giovanni Pavan, ma Alberto Marchiori non molla. Cinzia Palazzetti l’outsider
Il cambio in Camera di Commercio è previsto per i primi mesi del 2009, ma a novembre sarà composto il nuovo consiglio che dovrà eleggere il timoniere. Già ora, quindi, sono partite le grandi manovre che dovranno far emergere il presidente che prenderà l'incarico per i prossimi cinque anni.
I candidati. In lizza ci sono almeno tre nomi, anche se nessuno di loro, per ora, si è fatto avanti pubblicamente. Il presidente uscente Giovanni Pavan avrebbe intenzione di chiudere i progetti che ha iniziato, quindi una rielezione non solo gli interesserebbe, ma potrebbe coronare una carriera importante di imprenditore e "uomo delle istituzioni". Ma non è solo lui a guardare con interesse quella poltrona. Chi senza dubbio vuole riprovare la scalata è Alberto Marchiori. Il presidente dell'Ascom ci aveva già provato in passato, ma trovò le porte chiuse non riuscendo a garantirsi le alleanza giuste. Il tempo trascorso lo ha reso più forte, ma anche per lui non sarà una passeggiata. A quanto pare Unindustria (ha il numero più alto di rappresentanti) questa volta non vorrebbe restare alla finestra. Anzi, in questo senso l'ex presidente Cinzia Palazzetti sembra sia quella che si sta muovendo, cercando prima di tutto gli agganci incasa propria. L'imprenditrice, dunque, potrebbe giocare il ruolo dell'outsider.
La politica. La nomina del presidente della Camera di Commercio è senza dubbio ancorata alle categorie economiche. È altrettanto vero, però, che la politica, in particolare quella regionale (ma anche il sindaco del capoluogo ha un ruolo significativo) potrebbe cercare diorientare l'elezione. A quanto pare - ma siamo nel campo delle indiscrezioni - non ci sarebbero problemi di sorta su una ricandidatura di Giovanni Pavan, mentre per Marchiori e Palazzetti non tutti i rappresentanti nel centrodestra sembrano essere in sintonia. Non è da escludere, dunque, che all'improvviso possa uscire un nome nuovo, magari quello di Michelangelo Agrusti, appena nominato presidente del Polo Tecnologico. Più complesso fardigerire al consiglio della Camera di commercio una indicazione molto marcata sotto l'aspetto politico.