“Pordenonepensa” sfida Pnlegge.it - Data: 21/11/2008
sponsor dell’evento, Onda Communication, società di telefonia presieduta da Michelangelo Agrusti - «Puntiamo sulle idee, non sugli autori». E c’è chi ci vede un “derby” politico Cultura. Parata di giornalisti, scrittori e vip in città da dicembre a marzo - Oltre 60 nomi in 40 incontri «La rassegna costa molto meno del festival del libro»

di ENRI LISETTO Un evento incentrato sulle idee e non sugli autori. Nasce la manifestazione sorella di “PordenoneLegge”, ovvero “PordenonePensa, la provincia incontra le idee” per una «cultura aperta a tutti, senza etichette e senza snobismi». Oltre 60 grandi nomi concentrati in 40 eventi ospitati in città e in provincia, ma anche appuntamenti gastronomici e musicali con tanto di festa conclusiva delle pro loco, a Valvasone. Sarà il ministro del Welfare, Maurizio Sacconi, ad inaugurare, il primo dicembre (dopo aver partecipato a un evento, a Pordenone, promosso dall’Api), nell’ex chiesa di San Gregorio, a Sacile, la nuova rassegna culturale che, ha sottolineato il presidente della Provincia, Alessandro Ciriani, «non nasce in concorrenza, ma è complementare a Pordenonelegge. “Pnpensa” è anche sinonimo di cultura aperta a tutti, senza snobismi e senza pregiudizi, in grado di coinvolgere ospiti e pubblico di qualsiasi appartenenza politica e culturale». Attualità, economia, storia e società in quattro mesi: un investimento «assolutamente limitato, soprattutto se confrontato con altre rassegne di questo tipo»; sponsor dell’evento, Onda Communication, società di telefonia presieduta da Michelangelo Agrusti, che ha messo a disposizione 20 mila euro; altri 50 mila quelli stanziati da Provincia e Regione. Comitato organizzatore snello: lo stesso Ciriani, ideatore, quindi il circolo Eureka guidato da Elena Ceolin, l’associazione Free Time di Stefano Boscariol e Historia di Guglielmo Cevolin. Attesi giornalisti, scrittori, personalità del mondo della cultura, della politica e della società: Giampiero Mughini, Magdi Cristiano Allam, Marcello Veneziani, i direttori di “Liberazione”, Piero Sansonetti, del Tg2, Mauro Mazza, e del “Giornale”, Mario Giordano; poi Giordano Bruno Guerri, Antonio Socci, Marcello Veneziani e Michele Mirabella. Ancora, lo scrittore friulano Carlo Sgorlon (che riceverà il premio Pordenone pensa), lo psichiatra Paolo Crepet, il documentarista Folco Quilici, la leader del sindacato di destra Ugl Renata Polverini («sarà intervistata da un sindacalista di sinistra», ha annunciato Ciriani), l’ex ministro degli Esteri Antonio Martino. E poi i leader del nuovo pensiero della “decrescita” Serge Latouche e Alain De Benoist, entrambi francesi e «letti sia a destra che a sinistra». L’intenzione della Provincia è di «proseguire l’esperienza – il cui calendario aggiornato sarà disponibile sul sito www.pordenonepensa.it – anche oltre i primi quattro mesi», con un impatto «marginale di costi e tanta qualità». La prima fase resterà nel palazzo della Provincia, quindi toccherà al territorio, eventi in tutti i mandamenti e coinvolgimento anche dei ristoratori e dei locali pubblici (che ospiteranno i “nomi minori”). Gran finale con la festa delle pro loco, a Valvasone, dal 3 al 5 aprile.

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